Rinviato lo scioglimento delle camere di quindici giorni. Non ci vuole molto a capire gli scopi di tale rinvio: oltre a tardare l'entrata in vigore della Par Condicio, cercare, con uno sprint finale, di approvare tutti i provvedimenti, leggi, emendamenti lasciati in sospeso. Mi sono chiesto il perché di tanta fretta. Non tanto perchè non riuscissi a capirne il motivo, ma perché le motivazioni mi sembrano piuttosto irrazionali ed impulsive. Ammesso che in questi quindici giorni il governo riesca a far passare leggi che all'opposizione non sono viste di buon occhio (e potrebbe mai essere il contrario?), gli scenari sono solo due: se il centro-destra dovesse vincere le elezioni e continuare a governare, allora non vedo il motivo di tutta questa fretta; se invece dovesse vincere il centro-sinistra (come pare più probabile, al momento), non mi pare difficile da immaginare che la prima cosa che farà sarà iniziare ad abrogare tali provvedimenti, nonché tutti quelli passati, in ordine alfabetico, così da rendere vani i tempi supplementari di legislatura.
Queste, che fin'ora erano solo mie supposizioni, hanno iniziato a ricevere conferme quando negli ultimi giorni, sui famigerati 3x2 (ma non andavano eliminati?), sono iniziati ad apparire i primi slogan della campagna elettorale. Ed ecco che Forza Italia campeggia con slogan del tipo: "Stop ai lavori pubblici? No, grazie", ""No-global" al governo? No, grazie", "Più tasse per i tuoi immobili? No, grazie", "Immigrati clandestini a volontà? No, grazie", "Fermiamo le grandi opere? No, grazie", "Più tasse sui tuoi risparmi? No, grazie".
Mi iniziavo a chiedere se tali domande retoriche avessero un fondamento o se fossero frutto di manie di persecuzione, di opinioni di parte. La risposta mi è giunta con un'altro cartellone pubblicitario, quello dl PdCI, con Diliberto che ci comunica:"Abroghiamo la Moratti". Al di là dell'ambiguità dell'affermazione (non si capisce se parli della legge sulla riforma dell'istruzione o se abbia dei risentimenti verso la persona in carne ed ossa... equivoco cercato, impossibile sia casuale), le preoccupazioni dell'attuale governo sono fondate, dunque?
Sapete cosa mi ricordano questi atteggiamenti? Quando nel Medioevo gli abitanti di una città assediata, pur di non lasciare nulla agli assedianti, fuggivano solo dopo aver dato fuoco alla città. Così l’attuale governo, in vista di un possibile rimpiazzo, cerca di lasciare il maggior numero di “rogne” a chi lo dovesse spodestare. Esempio di sportività! D’altra parte, quello della sinistra mi ricorda lo stolto infierire delle popolazioni barbare, che radevano al suolo tutto ciò che riuscivano a conquistare anziché conservare ciò che valeva la pena essere salvato… “Dove passa Attila non cresce più l’erba” è il nuovo motto della sinistra?
Mi chiedo come si possa pensare, da una parte e dall'altra, di sostenere una campagna elettorale portando a proprio sostegno queste argomentazioni! Davvero a destra credono di convincermi con la promessa di proteggermi dai comunisti (che notoriamente mangiano i bambini)? Beh? Tutto qui? Sono argomentazioni che funzionano solo su chi è già dalla loro parte, quindi del tutto inutili! E davvero a sinistra credono di convincermi con la promessa di cancellare tutti quelli che ritengano essere gli errori di questi ultimi cinque anni (vale a dire "tutto ciò che Berlusconi ha detto o pensato")? Così, in un colpo di spugna, cancellati cinque anni! Questo si che è progresso!
Ma perchè invece di litigare puerilmente, di argomentare con slogan degni della scuola materna, di cercare di guadagnare una posizione di potere più elevata, non cercate di ricordare quale dovrebbe essere lo scopo finale dell'attività di politico, di esponente di un governo o di un'opposizione?